Perché mangiare la buccia

Perché mangiare la buccia
26 Aprile 2016 Claudio Cocuzza

Per poter consumare la frutta con la buccia, che è la parte che contiene più vitamine, assicuratevi che sia di produzione naturale e che non contenga pesticidi o cere.

C’è molta confusione per quanto riguarda il mangiare o meno la buccia di alcuni frutti come la mela, la pera, l’uva o gli agrumi. Altre, come quelle della banana o dell’ananas, possono invece sorprenderci per le loro proprietà.

In questo articolo vi spieghiamo in quali situazioni fa bene mangiare la buccia e in quali può essere molto pericoloso in modo che possiate imparare a trarre i maggiori benefici da tutti i nutrienti offerti dalla frutta.

Quali nutrienti contiene la buccia?

Anticamente si sfruttava ogni frutto nella sua interezza. Addirittura i frutti la cui scorza apparentemente andava gettata, come quella del limone o dell’arancia, venivano invece sfruttati come rimedi di salute per determinate malattie.

La buccia della frutta è la parte che riceve più energia attraverso la luce solare, quella che protegge l’interno dalle avversità climatiche, quella che contiene più fibra e quella dai colori più vistosi (e quindi più nutrienti).

Il grande problema della frutta e della verdura è che oggigiorno viene aggiunta una grande quantità di pesticidi per potenziare e proteggere la loro coltivazione, a differenza di quelle che si mangiavano dieci anni fa.

Questi pesticidi, anche se la frutta viene lavata, penetrano nel frutto attraverso i pori, in alcuni frutti di più rispetto ad altri a seconda della porosità e dello spessore, e per questo attualmente si consiglia di sbucciare sempre la frutta.

Per chi vuole trarre benefici anche dai nutrienti della buccia, vi consigliamo di scegliere sempre la qualità biologica certificata o frutta di coltivazione propria, come la nostra. Lavatela bene con acqua e bicarbonato di sodio, raschiando un po’ la buccia con l’aiuto di un coltello o di un qualche utensile speciale per pulire i vegetali.

La scorza è la parte più antiossidante degli agrumi grazie al suo contenuto di flavonoidi che aiuta a prevenire e a trattare in modo naturale il cancro, in particolare della pelle e al seno, così come a ridurre il rischio di soffrire di malattie cardiovascolari. Possiede, inoltre, il più alto contenuto di vitamina C e apporta benefici depurativi, diuretici, rilassanti e digestivi.

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